Martedì 19 Maggio 2026
Dopo il successo della prima proiezione, torna al Terminale Cinema "Una Lunghissima Ombra" di Andrea Laszlo de Simone, l’ultimo progetto artistico del musicista, compositore e chansonnier torinese si compone di un disco e di un poema visivo fatto di "quadri filmici" in cui si manifestano frammenti di (iper)realtà, di elementi naturali e di paesaggi urbani. Un susseguirsi contemplativo e quasi psichedelico di epifanie, fra fuoco e nebbia, riflessioni che si fanno immagine e prendono vita. Il film esce in versione definitiva, completa delle canzoni, in concomitanza con l’uscita del disco e ne diventa espansione semantica e sensoriale....
Andrea Laszlo De Simone è un cantautore, compositore, polistrumentista, arrangiatore e produttore italiano. Autodidatta, produce, suona e registra tutti i suoi brani principalmente in casa e in solitudine, aspetto che contribuisce a rendere i suoi lavori estremamente riconoscibili.
Esordisce nel 2012 con un disco sperimentale autoprodotto dal titolo Ecce Homo. Nel 2017 pubblica l’album Uomo Donna, prodotto insieme al fonico piemontese Giuseppe Lo Bue, che viene annoverato da Rolling Stones tra i 10 migliori dischi solisti italiani degli ultimi 20 anni. Alla fine del 2019 produce e pubblica l’album Immensità, una suite tra il pop e la musica classica, accompagnato dall’omonimo mediometraggio musicale. L'album, pubblicato in vari paesi, riceve il plauso della critica internazionale e riscuote un grande successo di pubblico soprattutto in Francia: Le Monde, Liberation, Vanity Fair, Elle France, Les Inrockuptibles e altre testate giornalistiche dedicano a De Simone intere pagine mentre le radio nazionali francesi trasmettono regolarmente la sua musica. Nel 2020 pubblica Dal giorno in cui sei nato tu, canzone dedicata ai suoi figli, nel 2021 esce Vivo, la ballad italiana accompagnata dalla piattaforma omonima animata da live-cams in diretta da tutto il mondo, il suo primo vero lavoro di produzione.
Andrea Laszlo De Simone è sempre stato autore e produttore di sè stesso, scrive, suona e registra tutti i testi e tutti gli arrangiamenti delle sue opere. Da Ecce Homo in poi sperimenta differenti modalità produttive – dall’elettronica alla classica – e durante questo percorso consolida l’esigenza di lavorare da solo avvalendosi di strumentisti ad hoc nelle fasi finali di rifinitura. A tal fine negli anni collabora con un buon numero di musicisti soprattutto italiani e francesi.
Nonostante Andrea sia riservato e patisca emotivamente il palcoscenico e l’esposizione mediatica, il live è sicuramente uno dei maggiori punti di forza del suo progetto grazie ad un’orchestra di 8 elementi con cui abitualmente si esibisce (da lui stesso battezzata “Immensità Orchestra”): Giulia Pecora (violino), Clarissa Marino (violoncello), Stefano Colosimo (tromba, flicorno e fischio), Damir Nefat (chitarre e cori), Daniele Citriniti (basso e cori), Filippo Cornaglia (batteria, pad, flauto e cori), Anthony Sasso (cori, tamburello, synth), Zevi Bordovach (piano, organo, flauto traverso e cori).
Nel 2021 debutta in uno speciale evento streaming "Il Film del Concerto di Andrea Laszlo De Simone" con l’Immensità Orchestra composta da 11 elementi, una cinematografica e irripetibile opera live pensata come un vero e proprio percorso “dal buio alla luce” su tre livelli: musicale, fisico e concettuale. La regia di Fabrizio Borelli trasforma il concerto in streaming, ambientato nei suggestivi spazi di Triennale Milano e prodotto da MI AMI in collaborazione con The Goodness Factory, DNA concerti e 42 Records, in un vero e proprio evento cinematografico che vuole accendere un messaggio di speranza in un momento in cui l’intero comparto dello spettacolo è bloccato e l’assenza di pubblico si protrae da troppi mesi a causa del lungo lockdown.
Il 17 ottobre 2025 esce “Una lunghissima ombra”, un disco che si espande nella visione di un film. Un’opera d’arte totale, intima e introspettiva, che in verità ritrae l’essere umano e il suo rapporto con il reale. Partendo dalla luce, per arrivare alle ombre.
“Una Lunghissima Ombra è un progetto audiovisivo in cui ho provato a portare alla luce i pensieri intrusivi, quelli che sono costantemente presenti dentro di noi anche quando stiamo pensando ad altro e che finiscono per proiettare lunghe ombre sulla nostra esistenza. Per farlo mi sono avvalso di una metafora semplice, quella del processo di formazione delle ombre. Ho scelto di rappresentare un “punto di luce” attraverso delle inquadrature fisse della realtà, un “oggetto” attraverso i testi delle canzoni e “le ombre” attraverso la musica. Perché l’ho fatto? Per via delle mie ombre, temo” scrive Laszlo. Ispirazione romantica, approdo contemporaneo.
Articolato in 17 tracce, alcune della quali strumentali – l’intro (Il buio) e quattro interludi (Neon, Diffrazione, Spiragli e Rifrazione) che dialogano con le canzoni come un contesto sonoro sottostante – il disco abita gli ampi territori musicali che fin dal suo esordio contraddistinguono l’autorialità compositiva di Laszlo: dalla tradizione cantautorale italiana e francese alla psichedelia, dalle aperture sinfoniche ai passaggi più rock, field recording e musica concreta, elettronica e qualche ricordo beat. Un’assoluta eterogeneità stilistica che sembra in qualche modo racchiudere tutti gli album precedenti, in un ideale percorso a ritroso nella sua discografia: dalla colonna sonora di Le Règne animal fino ad arrivare a Ecce Homo.
| Giorno | Orario | Titolo |
|---|---|---|
| Martedì 19 Maggio 2026 |
21:15 | ANDREA LASZLO DE SIMONE. UNA LUNGHISSIMA OMBRA |
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