Dal 24 Mar 2026 al 28 Mar 2026
La nuova rassegna del Mabuse Cineclub è dedicata al grande regista scandinavo: sei titoli provenienti da decenni diversi a sottolineare il costante interesse di Bergman per le conseguenze innescate dalle collisioni con l'altro - un familiare, un amante o qualcuno di sconosciuto – o, in opposizione, dall'assenza di una di queste figure...
PROGRAMMA
24 marzo ore 21.15 - IL POSTO DELLE FRAGOLE (1957)
31 marzo ore 21.15 - SUSSURRI E GRIDA (1972)
7 aprile ore 21.15 - LUCI D'INVERNO (1963)
14 aprile ore 21.15 - PERSONA (1966)
21 aprile ore 21.15 - MONICA E IL DESIDERIO (1953)
28 aprile ore 20.30 - FANNY E ALEXANDER (1982)
Il riconoscimento internazionale di Joachim Trier, culminato pochi giorni fa con la conquista dell'Oscar al miglior film straniero, pone una rinnovata attenzione verso il cinema scandinavo e nello specifico nei confronti di un autore la cui arte non smette di rivendicare la propria originalità e contemporaneità, in particolare nella considerazione dei rapporti interpersonali: Ingmar Bergman. Abbiamo scelto di dedicare alla sua opera la nuova rassegna Mabuse al Terminale Cinema, scegliendo dalla sua ampia filmografia sei titoli provenienti da decenni diversi, con l'intento di sottolineare il costante interesse di Bergman per le conseguenze innescate dalle collisioni con l'altro - un familiare, un amante o qualcuno di sconosciuto – o, in opposizione, dall'assenza di una di queste figure. Dai film liberi ed emancipati degli anni '50 (in questo senso assolutamente da non perdere il meno conosciuto Monica e il desiderio), passando per le sperimentazioni estreme di Persona o dalla cupa sofferenza di Sussurri e Grida, fino alla sua ultima opera scritta appositamente per il cinema nel 1982: Fanny e Alexander, un'epopea familiare di ampio respiro come poche se ne sono viste in sala. A distanza di anni diventa sempre più scioccante vedere su grande schermo quanto i personaggi ritratti da Bergman siano alle prese con dubbi e problemi assolutamente vicini al nostro sentire. Aver compreso, a volte addirittura anticipato, la direzione verso la quale sarebbe andata la natura dei nostri rapporti in una società complessa e nevrotica è stata forse la più grande intuizione di un Maestro unico del cinema, ancora irraggiungibile nonostante i numerosi tentativi di imitazione. Buona visione!
Tutti i film sono proiettati di martedì in versione originale sottotitolata in italiano
INGRESSO UNICO SENZA TESSERA 8,00 €
INGRESSO PER I POSSESSORI DI TESSERA ASSOCIATIVA 2026:
Interi 6,00 € / Ridotti (Soci Casa del Cinema, Centro Pecci e Abbonati Metastasio) 5,00 €
(È possibile sottoscrivere l'adesione al Circolo e ritirare la tessera direttamente alla cassa del cinema, prima di ciascuna proiezione del cineclub, al costo di 2€)
Film legati a questa rassegna
Casa del Cinema di Prato Società Cooperativa - Impresa Sociale
via Carbonaia 31 - 59100 Prato (PO)
C.F. e P.IVA 02211590977
tel. 0574 962744
email: posta@terminalecinema.com