SORRY WE MISSED YOU

Prosegue fino a mercoledì 15 gennaio la programmazione di “Sorry we missed you” di Ken Loach. Orario proiezioni mercoledì, giovedì e venerdì ore 17.30 – 19.30 – 21.30; sabato e domenica ore 15.30 – 17.30 – 19.30 – 21.30; martedì ore 21.30; lunedì 13 chiuso. Con Kris Hitchen, Debbie Honeywood (dramm. – GB, Fr, Be, 2019, 100’)
Dopo il successo di Io, Daniel Blake, il regista torna dietro la macchina da presa per raccontare lo sfruttamento del lavoro nel Regno Unito.
Un film partecipe e accurato che ci impone il confronto con la realtà dei precari, dei più deboli, dei nuovi schiavi. **** Mymovies

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Una risposta

  1. rache ha detto:

    Una denuncia più da questura che da cinema. Manicheo e piatto. Il cattivissimo Malone poteva almeno evitare il pistolotto che tutto è controllato dall’algoritmo, dovrebbero fargli una statua ecc. Abby e lo stesso Rick non si arrabbiano mai sul serio, e se accennano appena a urlare subito se ne pentono. Inverosimile che nessuno dei corrieri precari e sfruttati voglia rilevare il percorso più redditizio di quello che si permette di brontolare. Una guerra tra poveri sarebbe risultata certamente più verosimile e più efficace drammaticamente. E meno superficiale pure come denuncia, ricordando come Primo Levi ci ha insegnato che il lager disumanizza le vittime trasformando loro stesse in carnefici tra di loro. Altrimenti meglio fare un documentario e non un film.
    Loach era stato infinitamente migliore in Un bacio appassionato, raccontando la relazione tra una Scozzese e un Pakistano in tutta la sua complessità, senza nessuno stereotipo del politicamente corretto

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