Terminale Cinema - Casa del Cinema di Prato

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PRATO CRIME FESTIVAL 2026

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA PRATO CRIME FESTIVAL 2026

Dal 11 Set 2026 al 13 Set 2026

La Casa del Cinema di Prato ha curato la sezione cinematografica della prima edizione del Prato Crime Festival. Tre i titoli in programma al Castello dell'Imperatore l'11, 12 e 13 settembre.

In occasione della prima edizione del Prato Crime Festival la Casa del Cinema di Prato ha selezionato tre titoli, provenienti dalla cinematografia italiana, che a vario titolo riflettono su aspetti e narrazioni vicine alle tematiche affrontate all'interno del festival: il crimine, la detection e le investigazioni che seguono un delitto o un mistero.

Se i primi due titoli, QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO di Dario Argento (11 settembre) e LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO di Pupi Avati (12 settembre), nascono dall'immaginazione dei propri autori, il terzo titolo proposto, IL MOSTRO DI FIRENZE di Cesare Ferrario (13 settembre), rappresenta invece il primo tentativo di fare luce sui delitti del principale cold case italiano, all'indomani di quello che sarà l'ultimo omicidio del "mostro", nel 1985.

QUATTRO MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO (1971) è il terzo capitolo della cosiddetta "trilogia degli animali" di Dario Argento, il regista romano che si era fatto conoscere pochi mesi prima con L'uccello dalle piume di cristallo e successivamente con Il gatto a nove code. Questi tre film sono considerati fra i più celebri esempi di cinema giallo, un filone che nasce in Italia a meta degli anni '60 e ha in autori come Mario Bava e nello stesso Argento i principali esponenti. Di lì a qualche anno Argento girerà i suoi film più famosi (Profondo Rosso, Suspiria...), ma questo piccolo gioiello giallo di inizio anni '70 sviluppa già al suo interno tutte le caratteristiche e le ossessioni del suo cinema futuro, in un thriller che comincia ad abbandonare la completa razionalità di indagine. Il titolo viene proposto in versione restaurata in 4K a 55 anni dalla sua uscita.

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO (1976) è l'occasione per riscoprire il capolavoro della lunga carriera di Pupi Avati, nell'anniversario dei 50 anni dall'uscita. Il film è uno dei più misteriosi e significativi thriller di tutta la cinematografia italiana. Ambientato fra l'Emilia e il delta del Po a Comacchio (qui anche l'ambiente, il territorio e le sue atmosfere sono fondamentali nell'economia del film), la pellicola ha al centro un giovane artista che viene ingaggiato per restaurare il vecchio affresco raffigurante il martirio di San Sebastiano, eseguito da Buono Legnani, un pittore morto parecchi anni prima in circostanze misteriose. Si troverà invece a svolgere una ricerca personale sull'uccisione del pittore e non solo. Sospeso tra thriller e horror, il film è un autentico cult che arriva anche in questo caso in una splendida copia restaurata in 4K.

Chiudiamo infine con una vera e propria rarità: IL MOSTRO DI FIRENZE di Cesare Ferrario (1986). Un film che compie quarant'anni proprio in questi giorni e che rappresenta il primo tentativo di "fare ordine" fra i vari casi di omicidio di quello che è passato alla storia come Il mostro di Firenze, appunto. Abbiamo scelto questo titolo perché troviamo estremamente interessante vedere come all'epoca (siamo all'inizio del 1986 e quello che sarà l'ultimo delitto del "mostro" è avvenuto pochi mesi prima agli Scopeti) l'opinione pubblica, il cinema cercassero una propria strada per raccontare una storia nuova e inspiegabile come quella accaduta nell'area fiorentina. Il film è basato liberamente sulle indagini del giornalista Mario Spezi, ma trova poi una sua risoluzione che individua un modus operandi, un volto (anzi più volti) dell'assassino e alcune ragioni che potrebbero stare dietro tali efferati crimini. La pellicola ha avuto una storia non semplice: sequestrata dalla censura alla sua uscita, venne riammessa nelle sale (ad eccezione di quelle toscane) pochi mesi dopo con un divieto per i minorenni. Incassò oltre un miliardo di lire, per poi scomparire di lì a poco tempo, schiacciato dalle trasmissioni televisive e dai nuovi appuntamenti true crime su piattaforma. Noi lo riscopriamo assieme al pubblico del Prato Crime Festival in quella che riteniamo essere una vera e propria occasione da non perdere per gli appassionati di "mostrologia" e non solo.

Ingresso per ciascun film 3,50€.

Inizio spettacoli ore 21.00 al Castello dell'Imperatore di Prato. In caso di pioggia la rassegna sarà spostata al Terminale Cinema (via Carbonaia, 31)

 
 
 

Film legati a questo evento

4 MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

4 MOSCHE DI VELLUTO GRIGIO - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

ATTENZIONE: CAUSA PEGGIORAMENTO CONDIZIONI METEO, LA PROIEZIONE SI TERRA' AL TERMINALE CINEMA. Un film di Dario Argento (Giallo, Italia, 1971, 105 minuti) con Michael Brandon, Mimsy Farmer, Bud Spencer, Jean-Pierre Marielle. Versione Restaurata in 4K

IL MOSTRO DI FIRENZE - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

IL MOSTRO DI FIRENZE - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

ATTENZIONE: CAUSA PEGGIORAMENTO CONDIZIONI METEO, LA PROIEZIONE SI TERRA' AL TERMINALE CINEMA. di Cesare Ferrario (Dramm./Giallo, Italia, 1986, 103 minuti) con Gabriele Tinti, Leonard Mann, Bettina Giovannini, Anna Orso.

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO - PRATO CRIME FESTIVAL 2026

ATTENZIONE: CAUSA PEGGIORAMENTO CONDIZIONI METEO, LA PROIEZIONE SI TERRA' AL TERMINALE CINEMA. Un film di Pupi Avati (Giallo, Italia, 1976, 110 minuti) con Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Giulio Pizzirani, Francesca Marciano, Bob Tonelli. Versione Restaurata in 4K.


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